un pensierino a piacere

Una storia piccola

Gio 7 Marzo 2013, ore 15:18

La storia di oggi è una storia piccola, fatta di piccoli gesti e di piccole speranze.

Parla di un cuoricino di pelo, di una Gattina ardimentosa e dolce, fiera e tenera al tempo stesso, che un giorno si trovò a combattere una terribile battaglia.

Parla poi di un balcone dove per giorni rimasero intatte briciole di biscotto destinate ai passeri, ad un Codirosso Spazzacamino, ad una Cinciallegra ed a tanti altri piccoli pennuti, che però si tennero ben lontani perchè vedevano lo Spirito Bianco in attesa e lo temevano.

Parla poi del Vento del Nord, che venne urlando e mettendo paura ma, come i Saggi sanno bene, il Nord è la direzione della Guarigione.

Ma Guarire a volte significa anche lasciare questo Mondo e andare verso l'Altro e così gli Uomini, che patiscono il distacco, gemono quando il Vento del Nord urla e corre e chiudono porte e finestre.

La nostra Gattina combatteva, saltava, schivava. Non pensava a se stessa ma alla sua Mamma umana, che vedeva piangere sconsolata.

Ancora una volta Cuordimicia voleva insegnarle qualcosa come solo gli Animali sanno fare.

Dopo giorni di battaglia giunse un mattino, insperato e inspiegabile, in cui risorse la piccola speranza di un piccolo ma impagabile tempo insieme.

La Gattina coraggiosa andò a svegliare la sua Mamma umana e le disse: "Guardami. Sono qui ancora un altro giorno. Per te...".

La Mamma era così felice che avrebbe urlato e cantato. Guardò la piccola Micia fare colazione con il latte come sempre e le fece tante carezze.

"Ogni giorno è un giorno nuovo" pensò.

Più tardi, quella stessa mattina, sul balcone tornarono il Codirosso Spazzacamino, i passeri ed anche la Cinciallegra.

Allora la Mamma della Gattina sentì la Speranza farsi più forte. "Se i Piccoli Animali tornano - si disse - vuol dire che lo Spirito Bianco si è allontanato".

Ringraziò con offerte e preghiere tutti gli Spiriti, come aveva fatto ogni giorno da quando la piccola Micia si era ammalata. Ringraziò le Persone che si erano strette attorno a loro due, facendo coraggio e dando affetto.

Sentì che tutto era così piccolo, così piccolo e fragile! Ognuno di noi vive in un Piccolo Cerchio unito a tanti altri Piccoli Cerchi.

Siamo tutti collegati, siamo tutti foglie sullo stesso albero, aghi di pino...

Mitakuye Oyasin - come dicono i Lakota - All Are Related... tutto è connesso... siamo tutti parenti...

Jay

Ven 8 Marzo 2013, ore 13:57 - una zia ha scritto:

Storie “grandi” di affetti “piccoli”…siamo tutti collegati.
Ancora una volta, Jay, mi lascia senza parole.
Un abbraccio a quella Mamma umana...

Ven 8 Marzo 2013, ore 14:08 - massimiliano ha scritto:

grazie zia cons!!

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